Dove si trova la libreria più alta d’Italia e com’è nata

Michele Bonelli, un uomo il cui percorso ha attraversato la vivace Milano degli anni Ottanta, ha recentemente fatto una scelta audace: abbandonare la frenesia urbana per trovare la sua serenità a 1310 metri di altezza nella pittoresca Val d’Ossola. La sua decisione di trasformare un antico maso a Fraccia di Trasquera nella biblioteca-libreria indipendente più alta d’Italia ha catturato l’attenzione del pubblico. A compimento di questo cambiamento epocale, Bonelli si appresta ad aprire la libreria indipendente più alta d’Italia, trasformando il suo rifugio di montagna in un luogo dove le pagine dei libri si intrecciano con il panorama alpino.

La sua storia di rinascita e reinvenzione inizia un anno fa quando, stanco della sua esistenza nella pubblicità e negli eventi, ha deciso di dare una svolta radicale alla sua vita. L’ex montatore, produttore e regista ha confessato: “Ho capito che la mia vita nella pubblicità era finita. Non ero più felice.” Bonelli ha attraversato diverse fasi della sua vita lavorativa, dalla gestione di eventi al lavoro in un call center, dall’essere tecnico per i campionamenti dell’acqua a diventare manager di una televisione locale. La sua storia personale è costellata da momenti difficili, tra separazioni e periodi di incertezza che hanno contribuito a plasmare il suo percorso.

La svolta è arrivata quando ha abbracciato la sua passione per i libri. Ha iniziato a pubblicare annunci online offrendo di ritirare gratuitamente i libri da chi voleva liberarsene, dando così vita a un catalogo online che ha attirato l’attenzione di lettori in tutto il mondo. Bonelli ha poi preso una decisione coraggiosa: vendere la sua casa a Milano e trasferirsi in una baita di montagna. Il suo rifugio a 1310 metri è diviso su due piani: al primo un accogliente appartamento, al secondo una stanza colma di libri. Questo spazio diventerà una biblioteca-libreria aperta al pubblico a partire da gennaio, un luogo dove gli amanti dei libri potranno immergersi non solo nelle pagine stampate, ma anche nella tranquillità e nella bellezza delle montagne circostanti.  Sebbene il record ufficiale appartenga al punto vendita Feltrinelli di Punta Helbronner, a 3.466 metri, con circa 500 volumi, la biblioteca di Bonelli vanta una collezione impressionante di circa 15.000 libri.

un ragazzo che legge un libro in montagna
Immagine | pexels @ronnysiegel – gentechevainmontagna.it

La biblioteca-libreria “Tomi di carta”, che prende il nome dal sito di eCommerce di libri gestito da Bonelli, offre non solo una vasta gamma di libri, ma anche l’opportunità di vivere un’esperienza immersiva nella natura. Bonelli ha sottolineato il suo amore per la montagna e lo scialpinismo, rivelando di vivere appieno la sua passione nella Val d’Ossola. Nonostante non abbia ottenuto ricchezze materiali, ha evidenziato il valore delle amicizie genuine che ha sviluppato con artigiani, pastori e agricoltori locali.

Questa iniziativa non solo ha reso la montagna un luogo di cultura e lettura, ma ha anche contribuito a creare un legame autentico con la comunità locale, dimostrando che la passione per i libri può fiorire anche in luoghi remoti, lontani dalle frenetiche dinamiche urbane. La decisione di Bonelli di aprire una libreria indipendente in un luogo così suggestivo è un atto di coraggio e determinazione. Bonelli ha trovato la sua strada, realizzando che la felicità può trovarsi in un connubio tra la passione per i libri e l’armonia della natura. La sua storia ispira a intraprendere nuove sfide, dimostrando che non importa l’età o le circostanze: è sempre possibile riscrivere il proprio destino. E voi? Che buoni propositi avete per questo 2024?

Può interessarti anche: “20 cose da fare in montagna oltre allo sci”

Impostazioni privacy