Allergia, i 7 segnali per distinguerla dal raffreddore: in pochi ci fanno caso

Riesci a distinguere l’allergia dal raffreddore? Presta attenzione a questi sintomi, sono sette e capirai se si tratta dell’uno o dell’altra.

La primavera ha fatto velocemente capolino, le temperature si sono alzate e la natura si è risvegliata dal torpore invernale. Nonostante la bellezza dei colori e dei paesaggi mozzafiato, questa stagione porta con sé anche la temutissima allergia. Sono tante le persone nel mondo che ne sono affette, talvolta però i sintomi dell’allergia sono così simili a quelli del raffreddore che può sorgere confusione. Ecco allora i sette segnali cui bisogna prestare attenzione per capire di cosa si tratta.

I sette sintomi dell'allergia stagionale
7 sintomi a cui prestare attenzione gentechevainmontagna.it

L’allergia è un disturbo diffuso, si stima che circa un italiano su quattro ne soffra. Ma quali sono i sintomi e come contrastarla? Innanzitutto è necessario dire che non tutti sviluppano i sintomi di un allergia sin dalla prima infanzia, taluni presentano una predisposizione genetica al disturbo, ma i sintomi possono comparire anche da adulti. Questo è il motivo per il quale molte persone sottovalutano l’ipotesi che possano essere divenuti allergici, confondendo i segnali che il corpo invia con i sintomi del raffreddore.

Distinguere l’allergia dal raffreddore non è difficile, i segnali

In realtà non è complicato comprendere se si è affetti da un virus o se si è in preda ad un attacco allergico. Ecco dunque i sintomi tipici e più diffusi dell’allergia.

Quali sono i sintomi dell'allergia?
Starnuti ripetuti sono caratteristici dell’allergia
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1. Starnuti ripetuti. Quando si è in preda di un attacco allergico gli starnuti sono molti, è raro che ne sia soltanto uno.

2. Congestione nasale. Il muco si presenta trasparente ed ha una consistenza simile all’acqua.

3. Prurito ed irritazione cutanea. La pelle e il cuoio capelluto diventano improvvisamente pruriginosi e secchi.

4. Congiuntivite. L’allergia irrita gli occhi che iniziano a lacrimare molto.

5. Fatica e astenia. Un attacco allergico comporta l’infiammazione di più organi ed apparati, per cui si accuserà stanchezza e dolorabilità.

6. Asma. Nei casi più gravi un attacco allergico può tramutarsi in uno asmatico.

7. La pelle diviene arrossata e presenta macchie. Si tratta di una reazione cutanea all’allergene.

Per evitare che la situazione peggiori con conseguente aumento anche dei sintomi, è importante rivolgersi ad un allergologo che sappia indicare la terapia più adatta alle specifiche esigenze del paziente. Non bisogna affidarsi al fai da te ed assumere farmaci senza una previa prescrizione medica, non seguire una terapia adeguata infatti potrebbe rivelarsi deleterio e peggiorare la risposta allergica. Dunque in prima battuta, va consultato l’esperto e seguire poi in modo preciso le sue indicazioni.

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