Questo dolcificante fa male al cuore più del colesterolo: stanne alla larga

Molti pensano che i dolcificanti naturali siano la soluzione, valida alternativa al classico zucchero, ma non sempre è così.

Anche se lo zucchero classico deve essere utilizzato con estrema moderazione, viste le sue ripercussioni ormai note sull’organismo, questo non vuol dire ripiegare in dismisura su altri prodotti che sono lavorati o comunque, anche naturali, ma non così benefici come appaiono.

Dolcificante fa male al cuore più del colesterolo
Dolcificante che fa male, attenzione- (Gentechevainmontagna.it)

Gli studi negli ultimi anni hanno posto luce su questo fenomeno e hanno, soprattutto, fatto chiarezza su alcune tipologie che sono diventate in breve tempo il rifugio perfetto per chiunque, a dieta o meno, volesse evitare lo zucchero raffinato.

Dolcificante peggio del colesterolo: i danni al cuore sono incredibili

Tra questi, nello specifico, va individuato lo xilitolo ovvero uno zucchero di tipo alcolico che viene già prodotto dal corpo umano e che viene sfruttato dalle aziende come dolcificante. Non è così privo di rischi come si potrebbe immaginare, anche se di fatto si tratta di un prodotto naturale.

Dolcificante fa male stanne alla larga
Dolcificante a rischio, quale evitare- (Gentechevainmontagna.it)

Gli studiosi hanno individuato fattori di rischio severi per le malattie del cuore, in particolare hanno determinato un’elevata insorgenza di infarti, ictus e decessi correlati all’uso continuativo e abbondante di questo prodotto. Lo studio è stato pubblicato su European Heart Journal, svolto dai cardiologi della Cleveland Clinic che hanno voluto evidenziare questo pericolo ma anche altri, come l’eritritolo che appartiene alla stessa categoria.

Ci sono conseguenze severe, basti pensare che gli studi sono stati fatti per soli 3 anni e questo ha dato modo di individuare ripercussioni sull’organismo. Gli autori hanno spiegato come, chi consumava abitualmente xilitolo, aveva una concentrazione elevata nel sangue e un rischio doppio di sviluppare malattie cardiovascolari.

Complessivamente xilitolo ed eritritolo non sono privi di effetti, non fanno bene e quindi sono comunque da evitare. Questi possono infatti attivare le piastrine nel sangue e favorire la formazione di trombi. Secondo i cardiologi che si sono occupati dello studio, questi si comportano addirittura peggio del colesterolo stesso, volendo “stimare” un rischio. Quindi è importante capire il danno che si va a fare con l’assunzione di simili sostanze alla lunga.

La cosa fondamentale è non pensare che sostituire semplicemente un prodotto con questi dolcificanti sia il rimedio a tutti i mali, non è così che funziona. Bisogna evitare lo zucchero raffinato ma anche i dolcificanti, naturali o artificiali che siano. Meglio prediligere prodotti che possono donare un gusto intenso come il miele (naturale al 100%), lo sciroppo d’acero ed altri che non sono lavorati ma sempre con moderazione.

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