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Caricare lo smartphone in auto danneggia telefonino e automobile: perchè e come risolvere

Published by
Floriana Vitiello

Molti non sanno che caricare lo smartphone in auto può essere pericoloso sia per il telefono che per l’automobile. Scopriamo perché e come risolvere il problema.

Durante un lungo viaggio può essere necessario mettere in carica il telefono, sfruttando una delle porte presenti nella vettura. Si tratta di un’importante opportunità che permette di avere i dispositivi sempre pronti all’uso. Per caricare il telefono in auto è sufficiente essere muniti di un adattatore USB, nel quale è possibile inserire il cavetto per la ricarica dello Smartphone.

A quanto pare, caricare lo Smartphone in auto espone sia il telefono che la vettura al rischio di danneggiamento. Tuttavia, avere la possibilità di caricare il telefono in auto è fondamentale soprattutto considerando che, oggigiorno, gli smartphone vengono utilizzati anche come i navigatori.Dunque, può capitare che durante un viaggio lo Smartphone non abbia una carica sufficiente, con il rischio che si spenga prima di essere arrivati a destinazione.

Infatti, il problema è legato alla durata della carica di uno Smartphone non è tanto il telefono in sé per sé quanto l’utilizzo smodato che ne facciamo. Se al mattino accendessimo il telefono al 100% della carica e non lo toccassimo per tutta la giornata, la sera la batteria sarebbe ancora completamente carica.

Dopotutto, si sa, gli smartphone fanno parte della nostra vita quotidiana e li utilizziamo molte ore al giorno. Fermo restando che ci sono alcune applicazioni che richiedono più energia rispetto ad altre: è questo il caso dei social che si aggiornano in continuazione.

Ad ogni modo, poter caricare lo Smartphone in auto è fondamentale. Scopriamo come farlo senza danneggiare tanto il dispositivo quanto la vettura.

Caricare lo Smartphone in auto: come farlo nel modo corretto

A quanto pare, caricare lo Smartphone in auto è un errore. In particolare, utilizzare la porta USB dell’adattatore accendisigari per ricaricare il telefonino espone sia lo smartphone che l’auto a seri danni. In particolare, questa soluzione danneggia la batteria dello smartphone, che deve compiere un notevole sforzo per riuscire a ricaricarsi. Dopotutto, la potenza degli accendisigari è di gran lunga inferiore al caricabatterie che normalmente utilizziamo a casa. Di conseguenza, la batteria ci mette molto più tempo rispetto al normale, facendo uno sforzo.

Con il powebank, la ricarica dello smartphone non è un problema

Ma l’aspetto estremamente interessante è che l’abitudine di caricare lo Smartphone in auto, non solo danneggia il telefono ma anche la vettura. Dopotutto, tramite la ricarica del telefono andiamo a togliere potenza all’elettronica dell’automobile. Inoltre, nel caso in cui l’automobilista dovesse lasciare il telefono in carica quando l’auto è spenta, rischia il blocco della batteria della vettura stessa.

Ma allora come facciamo ad affrontare un lungo viaggio senza dover rinunciare allo smartphone? La soluzione esiste ed è anche piuttosto smart: il Powerbank. Si tratta di un supporto esterno che può essere utilizzato al posto del caricabatterie dell’auto e rappresenta una batteria esterna, grazie al quale è possibile ricaricare lo smartphone collegandolo tramite un cavo USB.

Il powerbank è utile anche per tablet e PC, perché può fornire energia a qualsiasi dispositivo elettronico. In commercio, esistono diversi modelli a costi più o meno accessibili: si parte da 20 euro fino ad arrivare a oltre 100 euro.  Si tratta di un piccolo investimento, che permette di proteggere Smartphone e auto.

Floriana Vitiello

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