Subito dopo la NASpI si può chiedere l’Assegno di Inclusione? Come stanno le cose

Subito dopo la NASpI si può chiedere l’Assegno di Inclusione? È la domanda che si stanno ponendo molte persone. Ecco qualche chiarimento

Al termine dell’indennità di disoccupazione NASpI, molti percettori si trovano di fronte alla decisione di richiedere l’Assegno di Inclusione (AdI), il nuovo sostegno economico introdotto in sostituzione del Reddito di Cittadinanza. Tuttavia, mentre alcuni potrebbero essere tentati di presentare immediatamente la domanda per l’AdI, potrebbe essere più prudente aspettare che la NASpI giunga al termine. Ecco perché.

Naspi e assegno di inclusione
Subito dopo la NASpI si può chiedere l’Assegno di Inclusione? – (gentechevainmontagna.it)

In entrambi i casi, si tratta di misure volte a mitigare la difficile situazione economica che vive il nostro Paese, con migliaia di persone e famiglie in grave criticità. Una delle principali ragioni di questa cautela è legata ai rigorosi requisiti economici richiesti per l’accesso all’AdI. Questo sostegno è destinato esclusivamente alle famiglie che includono almeno un membro disabile, minorenne, ultra 60enne o svantaggiato. Tuttavia, l’ottenimento dell’Assegno non si limita a queste condizioni: è necessario anche rispettare determinati limiti di reddito familiare.

Per ottenere l’AdI, l’ISEE non deve superare i 9.360 euro, mentre il reddito familiare deve essere inferiore a una soglia di 6.000 euro all’anno, moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza. È quindi essenziale che queste condizioni siano soddisfatte per poter avanzare la richiesta di AdI, insieme a tutti gli altri requisiti richiesti.

Subito dopo la NASpI si può chiedere l’Assegno di Inclusione? Ecco la risposta

Per coloro che stanno ricevendo l’indennità di disoccupazione, rispettare i limiti di reddito richiesti può rivelarsi più complicato. Le prestazioni come la NASpI, agricola o DIS-COLL, contribuiscono infatti a determinare il reddito familiare, come confermato dal Ministero del Lavoro nelle FAQ dedicate all’Assegno di Inclusione.

Naspi e assegno di inclusione
Subito dopo la NASpI si può chiedere l’Assegno di Inclusione? Qualche consiglio – (gentechevainmontagna.it)

È importante notare che i percettori di qualsiasi tipo di indennità per la disoccupazione involontaria, compresi i braccianti agricoli, sono idonei a fare domanda per l’Assegno di Inclusione. Tuttavia, per evitare che la disoccupazione aumenti il reddito familiare oltre i limiti previsti, rendendo difficile soddisfare i requisiti richiesti dall’AdI, potrebbe essere prudente attendere che termini l’indennità di disoccupazione, prima di presentare la domanda per l’Assegno di Inclusione.

Fortunatamente, per molti lavoratori stagionali in NASpI che hanno iniziato il loro periodo di disoccupazione dopo l’estate, l’attesa sta per terminare. Infatti, tra marzo e aprile molti di loro vedranno concludersi il periodo di sostegno finanziario, aprendo la possibilità di avanzare la richiesta per l’Assegno di Inclusione senza complicazioni aggiuntive legate alla presenza della NASpI nel reddito familiare.

Gestione cookie