Entro 2 anni non le vedremo più sugli scaffali dei supermercati: l’Ue ha deciso, gli ingredienti sono potenzialmente cancerogeni

Nuove regole UE sulla distribuzione di cibo snack: alcuni alimenti che mangiamo sempre spariranno dagli scaffali dei supermercati. 

L’UE entro 2 anni dirà addio a tante tipologie di snack e non solo per via di ingredienti che sono stati valutati come potenzialmente cancerogeni ma che purtroppo sono di uso comune. Ci si chiede come sia possibile che di anno in anno centinaia di prodotti vengono ritirati dagli scaffali dei supermercati, per via di sostanze tossiche rilevate al loro interno.

Si svuotano gli scaffali dei supermercati: trovate sostanze cancerogene
Prodotti con ingredienti cancerogeni via dai supermercati – (Gentechevainmontagna.it)

Ci si chiede anche in che razza di mondo viviamo se quello che ci viene offerto da mangiare poi in realtà non fa altro che aumentare i casi di tumori. Eppure questo accade, spesso per questioni di business. Non si può essere mai sicuri di quello che si mangia, inoltre si deve partire da un presupposto universale: tutto ciò che è processato e imbustato non può far bene alla salute, è sicuramente un cibo che in qualche misura intossica il nostro corpo.

Questa volta l’attacco europeo a determinati ingredienti sembra essere definitivo: 2 anni e tanti prodotti saranno costretti a essere ritirati da tutti i supermercati sul nostro territorio. Si fa riferimento in particolare a una tipologia di patatine molto speziate che vengono vendute nelle buste snack. In particolare, quelle con l’aroma di barbecue e in generale di affumicato, quindi gusto pancetta e via discorrendo.

Prodotti affumicati ritirati dai supermercati: hanno tempo pochi anni per il ritiro definitivo

Certo, chi acquista le patatine snack non lo fa pensando di star facendo del bene al proprio corpo, ma neanche penserebbe di star mangiando sostanze tossiche. Alcuni studi portati avanti dall’EFSA, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, invece, hanno riportato evidenze scientifiche sulla potenziale pericolosità di determinati ingredienti e sulla loro tossicità.

Ritirati dagli scaffali dei supermercati: i prodotti ritenuti tossici dall'UE
Patatine snack al barbecue – (Gentechevainmontagna.it)

Questi aromi sono legati a potenziali rischi di genotossicità, ovvero capaci di danneggiare il Dna, e aumentare il rischio di cancro. Come spiegano anche fonti europee, le conclusioni dell’EFSA si sono basate su una “metodologia scientifica aggiornata e sui nuovi dati forniti dai produttori di aromi”.

Questi aromi vengono utilizzati in cibi di largo consumo come la pancetta, i prosciutti, i formaggi, ma anche zuppe e salse, per questo si tratterà di un vero e proprio cambiamento radicale nel modo di mangiare, proprio come quando è uscito il caso dell’olio di palma (che invece non era cancerogeno). Ora c’è da capire come verrà gestita la situazione, soprattutto per tutte le aziende che sono grandi produttrici di prodotti come speck, pancetta e prodotti affumicati.

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