Codice della strada, multa salata anche se parcheggi bene: attenzione, basta una distrazione e ti tocca pagare

Novità importanti per il Codice della strada, ora le multe scattano anche quando si parcheggia bene, basta una piccola variazione. 

Gli aggiornamenti progressivi della normativa in materia hanno portato a condizioni sempre più restrittive e provvedimenti dedicati che, nel tempo, vanno sempre analizzati con attenzione per non rischiare di non essere informati adeguatamente e quindi di non conoscere limiti e procedure. Molti cittadini lamentano di aver trovare un’ammenda sul parabrezza, pur essendo certi di aver parcheggiato correttamente.

multa salata anche se parcheggi bene
Codice della Strada, multa se parcheggi così (gentechevainmontagna.it)

Una condizione veramente spiacevole, una sanzione anche piuttosto corposa oltre i problemi che chiaramente questo comporta. A molti sfugge, eppure è proprio l’errore in sosta una delle cause maggiori che determinano le multe oggi. Può essere a causa di un luogo non adeguato, di una modalità non corretta o di un piccolissimo dettaglio di cui non si aveva idea.

Codice della Strada, multa salata se parcheggi bene: il motivo

Secondo l’articolo 158 del Codice della strada, il proprietario del veicolo in sosta deve adottare tutte le misure possibili per poter parcheggiare il mezzo in sicurezza, affinché questo non venga utilizzato da parte di soggetti non autorizzati. Tale norma, che sfugge a molti, riguarda proprio l’attenzione che ognuno deve porre con il suo veicolo, onde evitare che possa essere facilitato un furto da parte di soggetti terzi.

attenzione, basta una distrazione e ti tocca pagare
Parcheggio, con una semplice distrazione tocca pagare (gentechevainmontagna.it)

Un finestrino aperto con auto in sosta, le chiavi all’interno o qualunque altra distrazione di questo tipo vengono pertanto punite dalla legge con una multa che varia da 24 a 97 euro in molti casi e può arrivare fino a 168 euro. Oltre al danno, la beffa. L’obiettivo di una legge così rigida è incentivare tutti coloro che parcheggiano e che hanno responsabilità del veicolo a fare attenzione. Infatti, quello che può accadere, è che un semplice dettaglio abbia ripercussioni enormi anche se poteva essere evitato.

Da qui appunto l’introduzione di un’ammenda. Bisogna anche specificare che le direttive sui parcheggi sono molto chiare e precise, ad esempio non è possibile parcheggiare un veicolo direttamente attiguo all’altro. In questo caso, se sono troppo prossimi l’uno all’altro, la persona non riuscirà a salire in auto o dovrà fare una serie di manovre assurde. Anche in questo caso, chi ha sostato l’auto, è responsabile e potrà avere una multa salata. 

Attenersi non solo ai divieti ma anche alle buone norme per consentire a tutti di avere libero accesso ad aree private, al proprio veicolo o di attraversare è quindi fondamentale e si accompagna a regole specifiche che è giusto conoscere per non ritrovarsi nei pasticci.

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