Bonus per lavoratori con figli, previsti 2 mila euro in busta paga: come ottenerlo

Arriva il nuovo aiuto dallo Stato. Ecco come funziona il bonus per lavoratori con figli: previsti 2mila euro in busta paga.

L’Agenzia delle Entrate ha fatto sapere che è possibile ricevere ulteriori sostegni per le famiglie che ne hanno bisogno in un momento storico così particolare per il nostro Paese tra inflazione e rincaro dei prezzi generalizzato, a causa dei quali perfino la pizza fuori a cena il sabato sera è diventata un lusso.

Bonus per lavoratori con figli
Nuovo bonus in arrivo – Gentechevainmontagna.it

Si tratta dei fringe benefits. Una misura economica di cui potranno usufruire i lavoratori dipendenti. Ma vediamo come funzionano questi nuovi aiuti dallo Stato pensati per i lavoratori con figli. Sono infatti previsti fino a 2mila euro in più in busta paga. Ecco di che cosa si tratta.

Fino a 2000 euro in busta paga: chi può ricevere i fringe benefits

Quest’anno i lavoratori dipendenti potranno ricevere un bonus economico il cui importo potrà arrivare fino a 2mila euro. Si tratta dei cosiddetti fringe benefit, ovvero una forma di welfare aziendale pensata per poter aiutare i dipendenti a pagare le bollette, l’affitto o il mutuo sulla prima casa. Questo bonus può arrivare fino a mille euro per le famiglie che non hanno figli a carico, mentre aumenta anche fino a 2mila euro per chi ha figli a carico.

Bonus 2000 euro
Ecco chi potrà usufruirne – Gentechevainmontagna.it

Le istruzioni per poter fare domanda sono state diffuse in queste ore dall’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, non tutti avranno diritto al bonus. Questo perché la decisione spetta all’azienda che deciderà di usufruirne o meno. Potranno accedere ai fringe benefit i lavoratori dipendenti o con reddito assimilato, come ad esempio i collaboratori a progetto e i co.co.co. Coloro che hanno figli a carico potranno usufruire di un bonus fino a 2000 euro senza dover versare l’Irpef.

Nel caso di due genitori dipendenti con figli a carico, entrambi avranno diritto a ricevere il bonus. Il figlio a carico deve avere meno di 24 anni e un reddito inferiore a 4mila euro annui. Se il figlio ha un’età maggiore di 24 anni può essere considerato a carico solo se con Isee inferiore a 2.840 euro. I fringe benefit non saranno tassati entro la somma di 258,23 euro l’anno. Tuttavia, per il 2024 questa soglia è stata innalzata a 1.000 euro.

Coloro che hanno figli a carico, invece, potranno godere del beneficio esentasse fino a 2.000 euro all’anno. Nel caso in cui si superi questa soglia, verrà pagato l’Irpef in base alla soglia superata. I fringe benefit possono essere erogati anche tramite benefici non monetari, come ad esempio l’assistenza sanitaria o l’acquisto di buoni pasto. Inoltre possono essere utili per pagare le bollette di acqua, gas e luce, oltre al pagamento della rata di affitto o del mutuo.

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