Benzina ancora in salita ma arriva un nuovo Bonus carburante nel 2024

La benzina ha raggiunto nuovamente livelli assurdi, per fortuna scatta nel 2024 un bonus carburante per sostenere le spese.

Il prezzo del carburante fa preoccupare tutti, dopo le cifre calmierate che avevano fatto tirare un sospiro di sollievo agli italiani ci troviamo di fronte a una nuova ondata con costi impegnativi che preoccupano quanti si trovano ad utilizzare il mezzo su base quotidiana.

Benzina salita nuovo bonus
Nuovo bonus carburante, come averlo (gentechevainmontagna.it)

A questa notizia preoccupante si unisce però quella del bonus benzina che permetterà un sostegno economico, seppur parziale, con un modo sicuramente concreto di affrontare questi 2.50 euro al litro che ormai non sono un “picco” isolato ma il quotidiano.

Nuovo bonus benzina: come affrontare gli aumenti

Risparmiare sul carburante oggi è ancora possibile ma bisogna attuare tutte le strategie del caso per farlo. Oltre i bonus che sono aiuti concreti ma anche limitati, è doveroso fare attenzione all’uso della vettura quindi ai chilometri percorsi, al tipo di andamento e a tutto ciò che può in qualche modo inficiarne la spesa.

Benzina bonus carburante
Benzina alle stelle, come risparmiare (gentechevainmontagna.it)

Ci sono stati differenti bonus a cui attingere, quello di 200 euro che può essere corrisposto dal datore di lavoro a cui va fatta richiesta e il beneficio di 80 euro chiamato propriamente bonus benzina che si può di fatto spendere a proprio piacimento sulla carta Dedicata a Te.

Dopo l’ultima Legge di Bilancio quello da 200 euro è stato sospeso quindi ora resta solo quello di 80 euro ma è comunque possibile adoperare il beneficio legato al datore di lavoro chiedendo i Fringe Benefit. Le aziende che li hanno attivati hanno anche determinato in che modo farli fruire ai lavoratori, questi sono di vario tipo dal classico carburante al beneficio sull’affitto, dal bonus bollette a servizi pensati per i bambini. La misura è di 1000 euro per nuclei senza figli a 2000 euro di Fringe Benefit a famiglie che hanno figli a carico.

Oltre questi benefici vale sempre la pena fare riferimento a quelli che sono definiti distributori “bianchi” ovvero i fornitori che hanno sempre i prezzi più bassi in città o solitamente sulle strade meno battute. Da evitare il pieno nelle autostrade dove i costi sono maggiori. Si può ancora levigare il prezzo prediligendo il fai da te rispetto alla benzina fatta alla pompa con servizio e anche facendo attenzione a sconti e promozioni applicate.

In generale oggi tutti i distributori hanno sempre la comparazione tra la cifra generale e quella personale, quindi ci si può rendere conto immediatamente se è un costo che vale la pena oppure no. A meno che non si è senza carburante, meglio aspettare e trovare quella di riferimento perché su tanti litri ovviamente anche una minima differenza si fa sentire.

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