Allarme ragno velenosissimo in questa frutta: come riconoscerlo

È allarme per questo ragno molto velenoso che si annida in una certa tipologia di frutta: è molto pericoloso, ecco come riconoscerlo.

I ragni non sono tra gli animali più apprezzati dalle persone, ma certe volte godono anche di una fama avversa a causa di credenze popolari sbagliate: nonostante molti siano a dir poco terrorizzati da questi esserini a otto zampe, bisogna comunque sottolineare che non tutti i ragni possono causare conseguenze serie attraverso i loro morsi ed è dunque importante distinguere quelli che sono i ragni più pericolosi, ovvero quelli il cui morso è di rilevanza medica, e quelli che invece sono tendenzialmente innocui.

ragno delle banane
Allarme ragno molto velenoso: ecco come riconoscerlo (Gentechevainmontagna.it)

La maggior parte dei ragni più velenosi al mondo si trovano in Australia e Sud America, ma anche in Europa potremmo trovarci di fronte a specie potenzialmente pericolose: in Italia, in particolare, sono due le specie di rilevanza medica fino a questo momento documentate, ovvero il ragno violino (Loxosceles rufescens), abitante assiduo delle nostre case, e la malmignatta (Latrodectus tredecimguttatus), che generalmente abita le steppe e i terreni brulli. Nel 2020 è stato avvistato in Italia un terzo esemplare di ragno che è considerato uno dei più velenosi al mondo: ecco come riconoscerlo.

Ragno delle banane: ecco dove si trova e come riconoscerlo

L’animale in questione è il cosiddetto ragno delle banane e il suo nome è tutto un programma: si tratta di un aracnide appartenente alla famiglia dei Ctenidi, la cui etimologia deriva dal greco “uccidere/ammazzare” e già questo può far intendere la pericolosità di questo ragno. Il suo nome scientifico è Phoneutria nigriventer ed è considerato tra gli animali più velenosi al mondo, nonché inserito nel Guinness dei primati come ragno più velenoso al mondo nel 2007, nel 2012 e nel 2014.

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Ragno delle banane: come riconoscerlo e dove si trova (Gentechevainmontagna.it)

Il veleno di Phoneutria nigriventer è altamente tossico, infatti bastano 0,006 mg del suo veleno per uccidere un topo di 20 grammi, inoltre ha effetti direttamente sul sistema nervoso e sui muscoli provocando gravi effetti collaterali come tachicardia, vomito, diarrea, parestesia, edema e shock anafilattico, ma nonostante tutto questo la morte sopraggiunge solo nel 2-3% dei casi dato che sono presenti degli efficaci antidoti ed è dal 1996 che non si è più registrata una morte per morso di ragno delle banane.

Noi italiani e, in generale, noi europei possiamo stare tranquilli perché il ragno delle banane predilige le zone umide e tropicali del Sud America, principalmente Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay. Il suo nome comune deriva dalla sua abitudine di nascondersi tra i caschi di banane ed è proprio per questo motivo che può capitare che possa essere trasportato accidentalmente in altri Paesi mediante carichi di frutta: ad esempio nel 2020 è stato avvistato anche a Gioia Tauro, in Calabria, ma fino a questo momento non ci sono stati altri avvistamenti.

Riconoscerlo non è difficile dato che si tratta di un ragno abbastanza grosso che può raggiungere i 15 cm di lunghezza incluse le zampe, ha un colore bruno chiaro con il corpo di forma ovale e abbastanza rotondeggiante. Non si tratta di un ragno aggressivo e dunque in caso di avvistamento bisogna mantenere la calma, soprattutto se alza le due paia di zampe anteriori in segno di sfida. In caso di morso bisogna subito correre al pronto soccorso per la somministrazione dell’antidoto.

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