Richiamo dal Ministero della Salute, è tra gli aperitivi più diffusi in Italia: cosa sta succedendo

Il Ministero della Salute ha richiamato uno degli aperitivi più amati e consumati in Italia per un motivo molto serio.

Fra poche settimane inizia l’estate, la stagione perfetta per rilassarsi e godere della compagnia di amici e parenti, magari sorseggiando qualche bevanda rinfrescante e gustando un trancio di pizza, dei rustici o delle patatine. Quello dell’aperitivo è un vero rito per gli italiani e non solo in estate.

Richiamo Ministero: bevanda consumata durante aperitivi
Il Ministero della Salute ha richiamato un’amata bevanda consumata durante gli aperitivi per un motivo molto serio – gentechevainmontagna.it

Sono tante le bevande che si possono gustare in questo “momento perfetto” e purtroppo una di queste è la nuova protagonista di un recente richiamo alimentare da parte del Ministero della Salute, per un motivo molto grave. Ecco cosa sta succedendo.

La bevanda per aperitivi oggetto del nuovo richiamo del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute comunica tempestivamente ai consumatori eventuali richiami o ritiri di prodotti alimentari che possano essere stati contaminati da qualche agente (virus, batteri e così via) o che abbiano degli errori nelle etichette, ad esempio con riferimento alla scadenza o agli ingredienti presenti al loro interno.

Richiamo Ministero: richiamato Spritz Decò
Il Ministero della Salute ha richiamato 3 lotti della bevanda “Decò Spritz” per assenza dell’indicazione “contiene solfiti” sull’etichetta – gentechevainmontagna.it

Questa volta il Ministero della Salute ha richiamato una bevanda molto amata e consumata durante gli aperitivi in Italia e per un motivo molto serio. In particolare si tratta di 3 lotti della bevanda “Decò Spritz” commercializzata da Decò Italia S.c.a.r.l., vale a dire i lotti:

  • L2411002 con data di scadenza 10/2025
  • L2408102 con data di scadenza 09/2025
  • L2406702 con data di scadenza 09/2025

Lo Spritz in questione è venduto in bottiglie da 75 cl, prodotto da V.N.P. S.p.A. presso lo stabilimento di Via Valgera, 94 ad Asti (AT). Il motivo del richiamo è piuttosto serio dato che il prodotto in questione presenta un’etichetta non conforme: infatti su di essa manca l’indicazione “contiene solfiti”. Questi altro non sono che additivi utilizzati negli alimenti e nelle bevande per prolungarne la scadenza e preservarne i colori.

Dato che alcune persone potrebbero essere allergiche o intolleranti ai solfiti, la mancanza di questa indicazione è potenzialmente pericolosa per loro. Si raccomanda dunque, tutti coloro che abbiano acquistato o siano venuti in possesso della bevanda oggetto del richiamo del Ministero della Salute, e che siano allergici o intolleranti ai solfiti, di non consumarla ma di restituirla al negozio presso cui l’hanno acquistata per ottenere un rimborso.

Impostazioni privacy