Guai a buttare l’acqua di cottura delle patate: utilissima in casa e fa risparmiare

Non si butta via niente in cucina e a tal proposito l’acqua di cottura delle patate vale oro: ecco come riutilizzarla.

L’arte del riciclo è molto preziosa. Difatti qualsiasi oggetto che parrebbe destinato al cestino in realtà gli si potrebbe concedere una seconda chance e così trasformarlo per un nuovo utilizzo. Dalle lenzuola usurate si ricavano gli strofinacci per spolverare, ad esempio, senza contare degli scarti in cucina da cui deriverebbero ulteriori forme di recupero. Si menzionino, per citarne alcuni, le bucce di banana che costituiscono un vero tesoro perché le si possono reimpiegare per la cura del corpo o delle piante.

Acqua cottura patate modi riciclo
Come riutilizzare l’acqua di cottura delle patate? – Gentechevainmontagna.it

In questo caso, però, parliamo dell’acqua di cottura delle patate. Essa è facile gettarla nel lavandino, sorge quasi spontaneo, una volta pronte queste ultime. In verità contiene tanti di quei benefici che risulta peccato sprecarla poiché è utilissima per molteplici attività casalinghe e non solo. Infatti si rimarrà sbalorditi per le disparate prodezze che è in grado di fare un po’ di acqua bollente. Di seguito un breve elenco dei migliori ricicli da segnarsi come promemoria.

Le patate e la loro acqua di cottura: come riutilizzarla?

Un grande insegnamento tramandato dalle nostre nonne o mamme: in cucina non si butta via niente, specialmente l’acqua di cottura, adatta per mantecare oppure innaffiare l’orto – in quest’ultimo caso purché non sia salata. Ma come impiegare quella in cui si sono cotte le patate? Diverse le modalità e i consigli preziosissimi che ne derivano di cui non si potrà più fare a meno. Specialmente quattro gli ambiti che ne richiedono l’utilizzo: cucina, cura della pelle, cura della casa e giardinaggio.

Acqua cottura patate come riutilizzarla
Ecco come riciclare l’acqua di cottura delle patate – Gentechevainmontagna.it

Innanzitutto è l’ideale tra i fornelli, come previamente accennato, poiché l’acqua di cottura delle patate contiene amido – rilasciate da esse – che costituisce un ottimo addensante per sughi e salse affinché questi diventino più corposi. Rimedio anche per la skincare perché aiuta a lenire rossori e pruriti – infatti basterebbe immergere un dischetto di cotone – nonché ridurre l’eccesso di sebo quando si ha la pelle grassa. Non solo perché, in aggiunta, è utile per lucidare l’argenteria tra cui oggetti, pentolini o posate.

Basterà lasciarli in ammollo nell’acqua di cottura per circa un’ora e il risultato sarà a dir poco stupefacente per una brillantezza mai vista prima d’ora. Infine costituisce un ottimo fertilizzante per le piante in quanto racchiude in sé sali minerali preziosi come magnesio, potassio e fosforo. Semplicemente la si lasci raffreddare e in un secondo momento la si utilizzi per irrigarle – attenzione a non usare l’acqua salata. Ricicli che svolteranno la vita: provare per credere.

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