Pic-nic in montagna, i consigli per organizzarlo sostenibile

Organizzare un pic-nic in montagna è un’esperienza meravigliosa, ma è importante farlo in modo sostenibile ed eco-friendly

L’arrivo della bella stagione invita ad organizzare gite in montagna all’insegna del relax e del buon cibo. Tra le attività preferite da molti, c’è sicuramente il pic-nic. Tuttavia, organizzare un pic-nic in modo sostenibile in montagna richiede un po’ di attenzione e di preparazione. In questo articolo troverete alcuni consigli utili per organizzare un pic-nic eco-friendly e rispettoso dell’ambiente in montagna.

Pic-nic in montagna: consigli per un’esperienza sostenibile ed eco-friendly

L’avvento della stagione primaverile rappresenta l’opportunità ideale per una giornata di relax all’aperto. Si potrebbe organizzare un incontro con familiari o amici, preparare un pic-nic su un prato verde, assaporare il dolce aroma dei fiori e sentire l’erba sotto i nostri piedi.

Queste attività ricaricano le energie e aiutano a stabilire un contatto con l’ambiente naturale. I pic-nic offrono un’occasione per apprezzare del cibo in un contesto sereno. Tuttavia, sono spesso associati a una grande quantità di spazzatura, tra cui stoviglie di plastica, contenitori monouso, imballaggi di plastica per gli alimenti e l’eccesso di cibo che viene sprecato perché esposto troppo a lungo al sole per poter essere conservato.

Ecco alcune proposte per rispettare l’ecosistema che ci accoglie, in un modo eco-friendly e sostenibile, creando il minor impatto possibile su flora e fauna.

Per organizzare un pic-nic, scegli prodotti con confezionamenti minimi, preferibilmente integrali e ingredienti tipici locali – noti come chilometro zero – che siano puri e stagionali. Questi sono perfetti per fare cibi nutrienti ma leggeri e soprattutto, facili da consumare all’aperto.

Nell’ottica di un menù anti-spreco, soprattutto se sono presenti bambini, raccomandiamo di preparare le porzioni a casa con ingredienti salubri che abbiamo normalmente nella nostra frigorifero o dispensa. Le torte salate con ripieno di verdure, ottime anche fredde, o la tradizionale insalata di pasta o riso, che possono essere sostituite con alternative come farro, quinoa o orzo. La creatività è la parola d’ordine in cucina, specialmente quando si tratta di riutilizzare gli avanzi per evitare che diventino sprechi. Ad esempio potresti preparare:

  • un’insalata di orzo con pomodorini, tonno e avocado, con l’aggiunta di olive greche
  • involtini di melanzane grigliate ripiene di robiola, olive taggiasche sminuzzate, salsa di pomodoro e una foglia di basilico.

Se hai della frutta matura da consumare, una macedonia servita in bicchieri o coppette riutilizzabili sarebbe un’ottima scelta.

Se il tuo menù include insalate, frutta, yogurt o altri cibi che devono rimanere freschi, una borsa frigorifero è essenziale. Tuttavia, è importante sistemare i cibi in un ordine preciso: i cibi che verranno consumati per ultimi, come la frutta, dovrebbero essere collocati in fondo, mentre i cibi da mangiare per primi dovrebbero essere posti in cima. Per quanto riguarda i pacchetti refrigeranti, poiché il freddo nella borsa frigo tende a scendere, è meglio inserire i pacchetti congelati alla fine, posizionandoli sopra e, se necessario, nel mezzo del cibo.

Per il tuo pranzo all’aperto, opta per contenitori da pasto e stoviglie riutilizzabili. Potresti portare i tuoi cibi in una borsa di tela o, per un tocco nostalgico, in un vecchio cestino di vimini appartenuto alla nonna. Per sistemarti a terra, scegli una tovaglia, preferibilmente una vecchia coperta o un lenzuolo usato. Tuttavia, potresti risparmiare acqua e detersivo utilizzando un telo resistente alle macchie o delle tovagliette in stile americano. Usa contenitori riutilizzabili per il tuo pasto, possibilmente con coperchio ermetico, come quelli che usi per il pranzo in ufficio o in stile bento giapponese, che ti permettono di portare diverse pietanze mantenendole separate. Assicurati che il contenitore sia solido e infrangibile, adatto al tipo di cibo che stai trasportando. Evita l’uso di piatti, posate e bicchieri di plastica usa e getta, sostituendoli con stoviglie durature lavabili in lavastoviglie.

Se hai preparato troppo cibo, non buttarlo via, in molti casi puoi congelarlo. Questo non vale solo per carne o pesce, ma anche per verdure, sia crude che cotte, e per la frutta lavata e tagliata. Nonostante possa non avere la consistenza perfetta una volta scongelata, può essere utilizzata per fare frullati o marmellate da aggiungere allo yogurt.

Una borraccia è un ottimo metodo per portare con sé l’acqua del rubinetto o altre bevande, eliminando così l’utilizzo delle bottiglie di plastica. Se la borraccia è anche termica, ancora meglio, dal momento che permette di conservare l’acqua fredda o il tè caldo grazie a uno spazio vuoto tra la doppia parete. È però fondamentale garantire una pulizia regolare e meticolosa, utilizzando una spazzola di plastica e il comune sapone per i piatti.

un gruppo di amici fa un picnic
Foto | @Canva -gentechevainmontagna.it

Dopo aver finito di mangiare, ricorda di non lasciare i tuoi rifiuti nel luogo in cui hai mangiato, ma di portarli a casa dove possono essere smaltiti in modo differenziato. Perché non coinvolgi anche i più giovani in questo processo di pulizia? La carta può essere riciclata a tempo indeterminato, ma è importante sapere cosa non gettare nel bidone della carta, al fine di non danneggiare le fibre che possono essere riciclate. Ad esempio, fazzoletti o tovaglioli usati devono essere gettati nei rifiuti organici, non nella carta. Un particolare riguarda la carta oleata, come quella utilizzata dal salumiere o per molti cibi da asporto: non può essere riciclata, quindi deve essere gettata nel sacco della spazzatura non riciclabile. Tutti i contenitori di plastica possono essere riciclati nella raccolta differenziata. Sta solo attento alla bioplastica, che deve essere buttata nei rifiuti organici (mai nell’ambiente!) se è compostabile. Per qualsiasi questione, ti consigliamo di controllare sempre il sito del tuo Comune.

Infine, come ultimo consiglio, ma non meno importante ricorda che, prima di pianificare il tuo prossimo viaggio in auto per distanze lunghe, di riflettere su possibili destinazioni interessanti vicine a te che forse non hai mai esplorato. A volte, luoghi incantevoli si celano non troppo lontano dalla tua abitazione e meritano di essere scoperti. Quindi, perché non prendere la tua bicicletta e dirigerti verso questi posti? Raggiungendo il luogo del tuo picnic in bicicletta, non solo avrai l’opportunità di rigenerarti e rinfrescarti, ma anche di goderti l’attività fisica salutare all’aperto.

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