Padelle antiaderenti, l’errore (comunissimo) che le distrugge: rischi di doverle buttarle dopo il primo utilizzo

C’è un errore comunissimo in cucina che tutti fanno e che rischia di distruggere le padelle antiaderenti anche nuove con danni seri.

Gli strumenti da cucina, anche se ampiamente utilizzati, talvolta nascondono delle particolari necessità che molti tuttavia non seguono, accorgimenti necessari atti a garantire una cottura corretta ma anche una modalità sana di cucinare. Per le padelle antiaderenti questo è fondamentale perché i rischi sono veramente significativi.

Padelle antiaderenti errore che le distrugge
Padelle antiaderenti, errore comune che le rovina: cosa non fare mai- (Gentechevainmontagna.it)

È importante comprendere bene cosa fare ed evitare di doverle buttare dopo poco, anche se costose, per un banale errore che poteva essere evitato. Questo, non solo espone le persone a un rischio per la salute, ma anche per quanto concerne l’utilizzo di materiali che alla lunga possono rivelarsi pericolosi e in generale non idonei all’uso in cucina.

Padelle antiaderenti, errore comune che le rovina: cosa non fare mai

Una questione molto delicata, a cui bisogna fare attenzione è sicuramente l’antiaderenza che risulta come materiale aggiuntivo, un rivestimento di protezione per rendere il prodotto impermeabile e quindi idoneo alla cottura di ogni alimento. Purtroppo questa patina esterna, nel tempo, tende a essere corrosa da una serie di fattori, come utilizzo di posate nelle pentole ma anche banalmente il lavaggio.

Padelle antiaderenti rischi di doverle buttarle dopo il primo utilizzo
Padelle antiaderenti, perché rischi di buttarle -(Gentechevainmontagna.it)

Non tutti gli utensili infatti possono essere igienizzati allo stesso modo e quindi basta poco per fare danni irreversibili. Il problema che a molti sfugge è che, laddove venga procurata una lesione, seppur piccola, nella padella il rischio conseguente è che cucinarvi non sia più sicuro, è facile intaccare poi il cibo che viene posto all’interno e quindi in qualche modo assorbire particelle che possono risultare molto pericolose.

La cosa importante è non porre mai queste all’interno della lavastoviglie. Hanno una manutenzione molto facile ma è importante rispettarla, quindi attenersi alle regole previste. Meglio optare per un lavaggio in acqua calda e sapone delicato, dopo averle asciugate correttamente è preferibile sempre oliare le pentole senza andare a sciacquare dopo.

Questo trucco le manterrà perfettamente nuove e andrà ripetuto tre volte l’anno. Per lavare le padelle antiaderenti, queste devono essere fredde non tiepide, mai utilizzare spugne abrasive, se c’è materiale che non viene via, meglio lasciarle a bagno tutta la notte.

Per evitare questi problemi, in alternativa, vale la pena optare per materiali differenti che non richiedono tutta questa attenzione, come ad esempio i tegami in vetro. Questo materiale è il più resistente, si può lavare in qualunque modo, consente di cuocere qualunque cosa e senza problemi e quindi di fatto è la soluzione migliore in cucina.

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